Come dice il famoso detto “siamo quello che mangiamo” non è difficile intuire che l’alimentazione nella vita dell’essere umano è fondamentale. Innumerevoli studi nel tempo hanno confermato la connessione che il nostro corpo ha con il cibo, specialmente in campo endocrinologico e nello specifico con la tiroide, dunque scopriamo insieme come funziona questo collegamento!

La tiroide: che cosa è?

La tiroide è una ghiandola molto piccola che si trova tra laringe e trachea e che si distingue per la sua particolare forma a farfalla e il suo peso leggero.

La ghiandola tiroidea fa parte del sistema endocrino e, sotto la supervisione dell’ipofisi, crea e secerne gli ormoni tiroidei indispensabili per lo sviluppo e la crescita del corpo umano.

I disturbi tiroidei che sembrano crescano progressivamente durante le varie fasce di età, raggiungono il picco tra i 50 ed i 65 anni per poi iniziare a decrescere.

Questo linfonodo svolge inoltre un ruolo fondamentale nel controllo delle cellule e dei vari tessuti dell’organismo con una forte influenza sulle molteplici funzioni corporee come, ad esempio, il peso corporeo.

 

Tiroide e metabolismo

Metabolismo lento? Le cause sono molteplici, ma le principali sono sicuramente una tiroide pigra e un’alimentazione scorretta.

Le ghiandole tiroideesana alimentazione, infatti, sono responsabili della trasformazione del cibo in energia e la loro ipofunzione tende a rallentare il processo di mutazione e di conseguenza anche sul metabolismo, che tende a rallentare e facilita l’aumento di peso in termini di grasso corporeo e, allo stesso tempo, può aumentare la difficoltà a perderlo.

Gli stili di vita hanno un ruolo fondamentale sull’insorgenza del disturbo, la dieta povera di microelementi come lo iodio, lo zinco e il selenio, è una delle cause maggiori in quanto questi ultimi sono preziosi per il corretto funzionamento della tiroide e per la produzione dei suoi ormoni.

 

Alimentazione sana per tiroide

Una dieta equilibrata che fornisce tutti i nutrienti essenziali è cruciale per sostenere la salute della tiroide. Bisogna assicurarsi di includere gli alimenti ricchi di iodio, selenio e tirosina, e di limitare gli zuccheri e i c

arboidrati raffinati. Ecco alcuni consigli dietetici che possono favorire una tiroide sana:

  1. L’iodio è un componente essenziale degli ormoni tiroidei. Assicurarsi di consumare alimenti ricchi di iodio come alghe marine, pesce, latticini e uova.

 

  1. Il selenio è un minerale che svolge un ruolo chiave nella regolazione della funzione tiroidea. Fonti di selenio includono: noci del Brasile, pesce, carne, uova e cereali integrali.

 

  1. La tirosina è un aminoacido necessario per la produzione degli ormoni tiroidei. È presente in alimenti proteici come carne, pesce, latticini, semi di zucca e semi di girasole.
  1. Le verdure come cavoli, broccoli, cavolfiori e cavolo cappuccio contengono composti chiamati goitrine, che possono interferire con la funzione tiroidea quando consumati in grandi quantità. Tuttavia, cucinarli può ridurre il contenuto di goitrine.

 

  1. Un’elevata assunzione di zuccheri e carboidrati raffinati può influenzare negativamente la funzione tiroidea e contribuire a problemi di peso. Optare per carboidrati complessi come quelli trovati in cereali integrali, verdure e legumi.

 

  1. Mantenere un peso corporeo sano è importante per la salute della tiroide. Una dieta equilibrata e l’esercizio fisico regolare possono aiutare a mantenere un peso sano e sostenere la funzione tiroidea

 

  1. Bere abbastanza acqua è essenziale per il metabolismo e il benessere generale, compresa la salute della tiroide.

 

 

Ricordiamo che consultare un professionista sanitario per consigli personalizzati sulla dieta e sulla gestione della salute della tiroide è la scelta migliore.

 

Leggendo questo articolo ti sei reso conto di quanto la tiroide sia fondamentale nella vita di ognuno di noi?
Allora non aspettare che succeda qualcosa prima di intervenire, ma chiamaci subito e fissa la tua visita endocrinologica di controllo!

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