Ginecologia: monitorare la salute femminile dall’ adolescenza alla menopausa

Le visite ginecologiche rappresentano un pilastro fondamentale nella tutela della salute femminile. Da giovani ragazze fino alla fase della menopausa, sottoporsi regolarmente a controlli ginecologici è essenziale per prevenire, individuare precocemente e trattare eventuali problematiche legate all’apparato riproduttivo.

Durante la visita, il ginecologo valuta gli organi genitali interni ed esterni dell’apparato genitale femminile al fine di valutarne sia la salute, ma anche eventuali disturbi o patologie.  Durante la visita ginecologica, il medico può sia effettuare anche un’ecografia transvaginale, sia l’esame per la diagnosi e la prevenzione dei tumori della cervice uterina: il PAP test.

I motivi dell’importanza della ginecologia e delle visite ginecologiche sono molteplici

Il ginecologo può infatti eseguire l’esame del Pap test per rilevare precoci anomalie cellulari nella cervice uterina, segno di possibile cancro cervicale.

Infezioni come la vaginosi batterica o le infezioni da lieviti.

Le visite ginecologiche includono una valutazione dell’apparato riproduttivo per monitorare la salute dell’utero, delle ovaie e delle tube di Falloppio.

Il ginecologo può consigliare e prescrivere il metodo contraccettivo più adatto alle esigenze della paziente, come la pillola anticoncezionale, il cerotto, la spirale o altri metodi.

E’ possibile discutere con il ginecologo problemi legati alla sessualità, come disfunzioni sessuali, dolore durante il rapporto o problemi di fertilità.

Le donne in età perimenopausale o menopausale possono ricevere consulenza e terapia per affrontare i sintomi e mantenere la salute durante questa fase della vita.

Durante la gravidanza, le visite ginecologiche sono fondamentali per monitorare lo sviluppo del feto, la salute della madre e affrontare eventuali complicazioni (ecografia ostetrica del 1° 2° e 3° trimestre).

Problematiche quali: dolori pelvici, irregolarità mestruali, fibromi, cisti ovariche.

Prima visita ginecologica: quando e perché?

La prima visita ginecologica rappresenta un momento cruciale nella vita di una ragazza. Di solito, si consiglia di effettuarla tra i 13 ei 15 anni, o al più tardi quando iniziano i rapporti sessuali attivi. Questa visita iniziale offre l’opportunità di stabilire un rapporto di fiducia con il ginecologo o la ginecologa, oltre a consentire la valutazione dello stato di salute generale e la discussione di eventuali domande o preoccupazioni sulla sessualità e la salute riproduttiva.

Questo è anche il momento ideale per discutere della prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e della contraccezione, nonché per informare sulla necessità di eseguire screening regolari, come il Pap test per la ricerca del papilloma virus (HPV).

Monitoraggio della salute dell’utero nel corso della vita

Dopo la prima visita ginecologica, è importante mantenere una regolare frequenza di controlli per monitorare la salute dell’utero e prevenire eventuali complicazioni attraverso:

Visite ginecologiche periodiche: si consiglia alle donne di sottoporsi a visite ginecologiche annuali o comunque secondo le indicazioni del proprio medico o alla prima comparsa di dolori o eventuali problematiche. Durante queste visite, il ginecologo esaminerà l’utero e le ovaie per individuare eventuali anomalie, per fare questo potrebbe eseguire anche l’ecografia transvaginale, un esame utilizzato ottenere immagini dettagliate dell’utero e degli organi circostanti. Questo tipo di esame offre una visione più approfondita rispetto all’ecografia addominale, consentendo al medico di identificare potenziali problemi in modo più preciso. La sua non invasività e la sua accuratezza la rendono uno strumento diagnostico prezioso per molte condizioni, tra cui l’endometriosi.

Screening per l’HPV e Pap test: lo screening per l’HPV e il Pap test sono essenziali per la prevenzione del cancro cervicale. Le donne dovrebbero seguire le linee guida raccomandate dal loro medico per la frequenza di questi test, che possono variare a seconda dell’età e dei fattori di rischio individuali.

Monitoraggio di eventuali problematiche specifiche: alcune condizioni ginecologiche, come l’endometriosi o i fibromi uterini, richiedono infatti un monitoraggio più attento e regolare. Le donne che sospettano di avere queste patologie dovrebbero discuterne con il loro ginecologo e stabilire un piano di gestione personalizzata.

La gravidanza e oltre: cura e monitoraggio

Durante la gravidanza, le visite ginecologiche diventano ancora più cruciali per garantire la salute della madre e del bambino in crescita. Durante queste visite prenatali, il ginecologo monitorerà lo sviluppo del feto, valuterà la salute dell’utero e fornirà consulenza sulla gestione delle eventuali complicazioni.

Dopo il parto, è consigliabile continuare a seguire le visite ginecologiche per garantire una rapida guarigione e monitorare eventuali problemi post-parto.

Le visite ginecologiche sono quindi fondamentali nella tutela della salute femminile, dall’adolescenza alla menopausa. Sottoporsi regolarmente a controlli ginecologici consente di individuare precocemente eventuali problemi e di adottare le misure necessarie per curarli o mantenerli sotto controllo.

Il nostro Ginecologo Dott. Iliakis Antonios

Medico Chirurgo – Ginecologo

All’interno del Poliambulatorio Galbiati in Val Gandino collabora il Dott. Iliakis Antonios, medico chirurgo ginecologo. Nel corso degli anni ha svolto le attività del reparto di ginecologia e ostetricia, della sala parto e sala operatoria e degli ambulatori di ginecologia, menopausa, colposcopia, infertilità, aborti ricorrenti, gravidanze ad alto rischio. Ha inoltre svolto numerosi interventi chirurgici di ginecologia e ostetricia.

E’ POSSIBILE EFFETTUARE
VISITA GINECOLOGICA
ECOGRAFIE OSTETRICHE E GINECOLOGICHE
PAP TEST – HPV TEST – DNA TEST
CONSULENZA CONTRACCETTIVA E INSERIMENTO DISPOSITIVO INTRAUTERINO
CONSULENZA PER PROBLEMI DI INFERTILITA’ DI COPPIA