Hai sentito parlare della chirurgia bariatrica?

La bariatria è una branca della medicina che si occupa dello studio e del trattamento dell’obesità.

In particolare, per chirurgia bariatrica si intende una tipologia d’interventi chirurgici che sono fondamentali per le persone obese in quanto contribuiscono sia a far perdere peso, sia a prevenire o curare le patologie associate all’obesità. L’intervento bariatrico, riducendo il volume dello stomaco o modificando il percorso del cibo nel sistema digestivo, contribuisce così ad una perdita di peso significativa e rapida nei pazienti affetti da obesità grave, cioè un sovrappeso di 2° o 3° grado.

Innanzitutto è bene considerare che l’obesità è una condizione che riguarda molteplici ambiti della vita del paziente: l’aspetto fisico, quello psicologico e l’aumento del rischio di patologie correlate al sovrappeso (malattie cardiache, diabete di tipo 2, ictus ed alcune forme di cancro).

Affrontare l’obesità richiede una combinazione di più fattori che riguardano lo stile di vita del paziente: non solo l’intervento chirurgico quindi, ma anche una dieta corretta, sotto controllo nutrizionistico, ed un adeguato esercizio fisico.

E’ fondamentale infatti che il paziente bariatrico sia consapevole non solo del miglioramento della qualità della vita che lo aspetta, ma anche del percorso post intervento che rappresenta un elemento chiave per il successo a lungo termine della chirurgia.

Quando intervenire con la chirurgia bariatrica

L’obesità è una condizione cronica spesso difficile da trattare con la semplice dieta abbinata ad esercizio fisico regolare: in questi casi la chirurgia bariatrica rappresenta un’opzione terapeutica valida per aiutare il paziente a migliorare la propria salute e la propria vita.

L’obiettivo dell’intervento bariatrico è infatti migliorare la qualità di vita del paziente quando l’obesità ha raggiunto livelli gravi e quando altri approcci di gestione del peso non hanno avuto successo nel conseguire risultati significativi.

La chirurgia bariatrica è un’opzione indicata per tutte le persone di età compresa tra i 18 e i 65 anni, affette da obesità di secondo grado (BMI uguale o superiore a 35) con malattie associate, come il diabete di tipo 2, l’ipertensione arteriosa, le apnee notturne, la dislipidemia, l’osteoartrite o pregressi eventi cardiovascolari; oppure di terzo grado (BMI uguale o superiore a 40) anche senza malattie associate.

L’indicazione o meno a sottoporsi ad un intervento chirurgico bariatrico arriva dopo una valutazione multidisciplinare, con chirurgo, nutrizionista e psicologo, prendendo in esame non solo la condizione psico-fisica attuale del paziente, ma anche quella degli anni precedenti.

La chirurgia bariatrica, infatti, non può essere applicata in assenza di precedenti tentativi conservativi (dieta seguita da specialista), e in caso di impossibilità a collaborare nel follow-up per la migliore riuscita dell’intervento (gli interventi bariatrici non sono consigliati a chi soffre di alcolismo, tossicodipendenza, bulimia nervosa o psicosi scompensata), così come è indispensabile valutare la presenza di patologie in corso o pregresse.

Tipologie d’interventi

Come abbiamo detto, la chirurgia bariatrica è fondamentale per le persone obese in quanto contribuisce sia alla perdita di peso, sia a prevenire o curare le patologie associate all’obesità; questa tipologia d’interventi  procura in media un calo ponderale del 70% dei chili in eccesso, ma il calo può variare in relazione all’età, alla statura, al genere e alla storia clinica del paziente.

L’obiettivo degli interventi per dimagrire è quello di ridurre l’assunzione di cibo tramite la diminuzione della capacità gastrica (“restrittivi”) e di ridurre la capacità di assorbimento di sostanze nutritive da parte dell’intestino (“malassorbitivi”) o di dare senso di sazietà precoce.

La Sleeve Gastrectomy è una procedura ampiamente utilizzata che comporta una resezione verticale di una parte significativa dello stomaco. Questa riduzione dello stomaco limita la quantità di cibo che può essere consumata, favorendo così la perdita di peso: riduce il senso di fame e aumenta la sensazione di sazietà, perciò le persone operate perdono peso perché mangiano poco, ma lo fanno spontaneamente, senza fatica. Nel lungo termine è una procedura molto ben tollerata.

Il bypass gastrico è una procedura chirurgica ormai consolidata e praticata da ormai 50 anni; ha in comune con la Sleeve Gastrectomy la resezione verticale di una parte dello stomaco (azione restrittiva), inoltre agisce modificando l’assorbimento dei nutrienti. Infatti, durante questo intervento si procede non solo a ridurre la dimensione dello stomaco, ma la sua efficacia deriva dalla creazione di una cavità gastrica che viene collegata alla parte terminale dell’intestino tenue con conseguente limitazione dell’assorbimento del cibo (azione malassorbitiva). Questa operazione comporta una riduzione irreversibile delle dimensioni dello stomaco e una minor assimilazione di nutrienti, favorendo una perdita di peso sostenuta nel tempo. Il bypass gastrico trova particolare indicazione in caso di diabete tipo 2 in stadio avanzato e in caso di severo reflusso gastroesofageo.

Come per il bypass ha un’azione sia di riduzione che di malassorbimento, ma differenza del bypass gastrico il mini-bypass gastrico viene effettuato in laparoscopia, una tecnica chirurgica mininvasiva, ed è caratterizzato dalla possibilità di totale reversibilità dell’operazione. La medicina bariatrica mette quindi a disposizione un vero e proprio percorso sanitario per coloro che lottano con l’obesità e cercano una perdita di peso significativa e duratura e . Gli interventi come il mini bypass gastrico, la sleeve gastrectomy e il bypass gastrico offrono vantaggi unici, adattandosi alle esigenze specifiche di ogni paziente.

La medicina bariatrica mette quindi a disposizione un vero e proprio percorso sanitario per coloro che lottano con l’obesità e cercano una perdita di peso significativa e duratura e . Gli interventi come il mini bypass gastrico, la sleeve gastrectomy e il bypass gastrico offrono vantaggi unici, adattandosi alle esigenze specifiche di ogni paziente.

Il nostro Chirurgo Dott. Boscarino Giulio

Medico Chirurgo – Chirurgo Vascolare e Bariatrico

All’interno del Poliambulatorio Galbiati in Val Gandino collabora il chirurgo Giulio Boscarino, laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma nel 2008 e specializzato in Chirurgia Vascolare ed Endovascolare presso il Policlinico “A.Gemelli”.

Ad oggi è coordinatore medico e medico estetico del percorso Longlife Formula della Lucia Magnani Health Clinic di Castrocaro Terme e collabora con l’UO di Chirurgia Bariatrica di Faenza, dove esegue tutti gli interventi di chirurgia bariatrica.

All’interno del nostro poliambulatorio potrai eseguire sia visite e consulenze pre-chirurgiche sia post-intervento, venendo così seguito e supportato durante tutto il tuo percorso.